Amico gesù, aiutaci tu.
Domani si tornerà a parlare di Don Ruggiero Conti, l’ex parroco di Selva Candida accusato di pedofilia. Il prete avrebbe ripetutamente, per 10 anni, abusato di minori spesso bambini con alle spalle grave situazioni familiari. Decine le vittime delle “attenzioni” di Don Ruggiero accusato anche di prostituzione aggravata.
Domani alla sesta sezione del Tribunale penale di Roma sarà la volta del faccia a faccia fra il comune di Roma e Mario Staderini. Direte voi ora che centra un radicale?
Durante la prima udienza il comune di Roma era incappato in una grave situazione: l’Alemanno infatti aveva deciso di non costituire il comune come parte civile nel processo contro il sacerdote, arrivando anche a sospendere a dirigente preposta a mettere la firma su quella decisione comunale. L’esponente radicale, annusata l’aria, si gettava a capofitto per coprire il buco del Campidoglio e per dare un segnale forte: anche se l’aria a Roma è cambiata, il fatto che viene giudicato non può essere lasciato da parte.
Preti e pedofilia: il 30 giugno del 2008 Don Ruggiero era finito in carcere mentre stava organizzando con l’oratorio il viaggio per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù di Sidney.
Secondo l’accusa, il sacerdote negli ultimi dieci anni avrebbe ripetutamente abusato di giovani affidati alle sue cure, tra l’altro, nell’oratorio e nei campeggi estivi. Nel corso delle indagini successive alcuni casi risalirebbero fino a venticinque anni fa.