Lo sguardo a sinistra
Da dove si ricomincia? Il voto di queste elezioni europee è stato in parte snobbato; l’aquila ha deciso che non era una priorità in questo momento. La percentuale più bassa. Gli altri elettori astensionisti hanno reputato la campagna elettorale qualcosa di troppo lontano, scisso, alieno alle loro vite. Comunicazione politica sbagliata? Forse. Approssimazione, personalismo, sondaggio: ecco è proprio questo, le forze in campo hanno valutato le europee come un sondaggio. Ora lo scrutinio delle amministrative dovrà rispondere a un’altra domanda, chi sopravvive. Le sinistre hanno totalizzato una percentuale importante. In Italia esiste ancora chi vuole quell’impianto di valori, diritti e lotte.
Manca però chi lo rappresenti. Ora si apre una seria discussione. Rifondazione, orfana dei suoi ex compagni vendoliani vuole aprire un polo a sinistra, una discussione fra tutte le forze in campo per creare un sinistra autonoma dal PD che abbia la forza di trattare con il partito di Franceschini.
Dall’altra parte Sinistra e Libertà vuole fare lo stesso. Aprire un’altra seria discussione per trovare un programma e intese politiche per arrivare alla nuova sinistra italiana.