La moda di accendere il fuoco col 100 euro
Spero che ci sia un errore, sarebbe l’unica spiegazione; almeno quella che avrebbe più senso. Se fosse vero, come riporta il servizio di apertura della cronaca romana della Repubblica, il comune di Roma ha deciso di appaltare la sicurezza (che brutta parola) dei campi rom della città alla vigilanza armata. “E che c’è di male?”, dirà qualcuno…si possono usare 14 milioni di euro per la vigilanza armate, io dico di no. Dico di no perchè è impensabile sprecare tanto denaro pubblico, quello presente nelle casse del comune di Roma, per risolvere in questo modo uno dei nodi che girano attorno alla parola Rom, la sicurezza. Ad oggi, spiego due cose per chi non ne fosse a conoscenza, alcune associazioni che operano nel sociale, prendo come esempio l’arci ma non volgio offendere nessuno, hanno istituito il servizio di segretariato sociale che h24 sorveglia, fortunatamente senza pistole e distintivo, i campi. Che valore aggiunto hanno i poliziotti privati? Non voglio mettere in discussione la professione ma mi rimane qualche dubbio sulla utilità del progetto.